COMPAGNIA TEATRALE A.C.I.S. IL SIPARIO 

                                                       “Sole all’improvviso” 

                                         Scritto e diretto da Sasà Girolamo Palumbo 

                                    

Morire per la negligenza e l’indifferenza di chi può ma non fa nulla per risolvere la situazione, morire per un male che i cittadini non hanno scelto  ma che gli è stato imposto senza potersi difendere ne ribellarsi. La politica con i suoi rappresentati, la criminalità organizzata con i suoi illeciti modus operandi  uniti in un unico intento quello di distruggere l’uomo e l’ambiente circostante. La terra dei fuochi è il leitmotiv che accompagna il progetto teatrale  “Sole all’improvviso” , una commedia scritta e diretta da Sasà Girolamo Palumbo messa in scena domenica 24 marzo 2019 al teatro Comunale di Scisciano. A tal proposito l’ACIS Il Sipario ha sposato il progetto dell’Associazione “Noi genitori di tutti” di Don Patriciello con l’intento di far conoscere il complesso problema della Terra dei Fuochi e stimolare una presa di coscienza da parte di tutti ,soprattutto dei giovani ,portando lo spettacolo nelle scuole e nelle piazze.Le rappresentazioni sono finalizzate a raccogliere dei fondi da mettere a disposizione dell’Associazione “Noi genitori di tutti”, per aiutare le famiglie con figli bisognose di cure. Non a caso significative sono state le parole dell’autore e regista Sasà Palumbo per comprender ancor meglio il morivo per il quale ha creato  una rassegna teatrale al fine di sensibilizzare tutti verso  un tema così  importante e d’ interesse comune : “L’idea di scrivere e poi rappresentare questa storia è nata dalla lettura di un post su Facebook del mio amico Lorenzo De Michele, che ricordava con esso il figlio perduto in seguito ad una brutta malattia. Ho parlato con lui, ascoltato la sua triste vicenda e mi sono buttato a capofitto nella stesura del testo, ovviamente romanzandolo, ma mettendo al centro della storia la causa della tragedia: la Terra dei Fuochi.

TRAMA 

Un uomo (Antonio), la sua donna di origine parigina, i loro tanti problemi con Napoli sullo sfondo. Sì, tanti problemi, ma poi arriva Sole all’improvviso! Purtroppo però per Antonio, non è quello che uno si aspetta di veder arrivare a dissipare le nuvole rischiarando la giornata: Sole è infatti una bella ragazzina di 15 anni che gli piomba in casa dicendo di essere sua figlia, nata da un rapporto occasionale di 16 anni prima. Che caos, la routine della coppia ne è sconvolta, ed ancor di più lo è quando la ragazza chiede di essere riconosciuta e di fare il test del DNA. Antonio allora rifiuta! Perché dovrebbe riconoscerla, che gli frega di questa ragazzina di cui non ricorda nemmeno il volto della madre? Ma in ballo c’è una eredità di 2 milioni di euro a cui Sole, affidata alla morte della madre ad una casa famiglia, potrà accedere solo alla maggiore età oppure in caso fosse affidata al vero padre, e la promessa di dare una parte dei soldi ad Antonio se accetta di riconoscerla può sbloccare la situazione. Ma perché tanta fretta da parte di Sole ad entrare in possesso dei soldi? È solo avidità o sotto c’è dell’altro? Lo scopriremo, dopo molti colpi di scena, solo a fine spettacolo. 

 

Cast artistico e tecnico:
Il cast artistico è composto da 11 elementi 

Cast Artistico: 

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Adèle Muller 

( imprenditrice ) Interpretata da Elisabetta Fulgione 

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Alain Girard 

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(Figlio di Adèle) Interpretato da Giovanni Palumbo 

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Gabriele 

(Cameriere tutto fare) Interpretato da Raffaele Wirz 

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Antonio Esposito 

(Fidanzato di Adèle) Interpretato da Sasà Palumbo 

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Sole 

(Figlia di Antonio) Interpretata da Sara Palumbo 

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Felicia 

(Fidanzata di Alain ) Interpretata da Lucia Giugliano 

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Francesco Antonietta Maria Caccavale di Agerola 

(Assistente sociale ) Interpretato da Francesco Tortora 

 

                               Il cast Tecnico è composto da 4 elementi : 

Direttore di Scena: Maurizio Perillo 

Macchinista : Vincenzo Landi

Tecnico Audio e Luci: Raffaele Guadagno 

Trucco e Parrucco: Anita Gabrielli 

 

Il biglietto per lo spettacolo ha un costo di 10 € , il ricavato sarà devoluto alle famiglie colpite da questo grave problema

Abbiamo lasciato che avvelenassero la nostra terra, che s'impadronissero dei nostri sogni, delle nostre speranze, dei nostri valori, che decidessero per la vita dei nostri figli, non sono invenzioni dei giornalisti, non sono  semplici frasi ad effetto per creare interesse, non è un incubo da cui basta che suoni la sveglia, per uscirne. E'una realtà crudele e spietata: è La Terra dei Fuochi . Il “Sole all’improvviso” in maniera romanzata, a tratti leggera ha l’intento di sviscerare uno dei problemi che attanaglia la Campania e che di leggero non ha nulla al fine di far riflettere in maniera seria e composta tutti noi

 06.03.2019 MARTINA GIUGLIANO 

 

 

 

 IL SOGNO DI GIANMARCO D'ONOFRIO ,ALUNNO NOLANO DELL' IPSSEOA DI CICCIANO

 Un contest dedicato alla Festa del Gigli 2019 tra inclusione e creatività 

 

Il comitato "Giglio del Sarto 2019" in collaborazione con le associazioni "Orgoglio Nolano" e gli "Innamorati della festa"  hanno indetto un contest speciale : far partecipare le scuole secondarie al concorso per la progettazione del rivestimento del Giglio.

Il giovanissimo alunno Gianmarco D'Onofrio che frequenta l'istituto IPSSEOA "C.Russo" di Cicciano ha aderito con notevole entusiasmo a questo progetto creativo e legato alla festa che ha reso Nola famosa nel mondo.

Il tema grafico "Solo per San Paolino" è stato sviluppato con l'aiuto dei due insegnanti di sostegno  , il prof.Antonio Ardolino ed il prof. Michele d'Avanzo ed è stato incentrato sul tema principale su si fonda la devozione popolare verso il santo. Diversi i simboli rappresentati legati alla prigionia del popolo nolano:  la mitra , le fune e i ganci. I docenti hanno sottolineato l'importanza della partecipazione a manifestazioni come queste ai fini dell'inclusione sociale , un tema molto importante e sul quale va sempre tenuta l'attenzione molto alta.

Le parole del prof.re Simonetti su questo progetto:"...Il progetto dell'Istituto "Carmine Russo " di Cicciano , che ha avuto ed ha per protagonista un adolescente come Gianmarco D'Onofrio , è un esempio luminoso di pedagogia creativa ed inclusiva , nel contesto di una scuola che sappia e voglia essere fondamento comunitario del pensiero e della prassi.Gianmarco con  l'aiuto di educatori tenaci e intelligenti come Michele D'Avenzo e Antonio Bardolino, ha saputo trasformare il suo dolore in uno stimolo costante , in un forte desiderio di migliorare se stesso, la sua capacità di vivere , per comprendere ed amare veramente la vita."

23-12-2018.Maria Cristina Benintendi  

 

 

 

 

 

 

 LORENZO CREA : Uomo dalle mille sfaccettature ma da un solo volto di Martina Giugliano

 

Lorenzo Crea un giovane uomo, cresciuto forse troppo in fretta con il peso e l’aspettativa di chi sa cosa volere dalla vita  e che oggi, grazie alla tenacia e al coraggio delle proprie scelte, è diventato il simbolo dell’imprenditoria napoletana . Noto  come giornalista, direttore di rete news24 , uomo d’affari e amante del bello e del buon gusto , Lorenzo Crea è molto più di quanto la sua immagine possa far trapelare. Sarebbe potuto vivere all’ombra di un cognome importante, con il peso di una madre che è stata il perno della politica campana, qual è l’ex Senatrice  del PDS Graziella Pagano, che avrebbe potuto involontariamente schiacciarlo, farlo diventare solo il figlio DI   e invece è riuscito a muoversi  da solo, a crearsi un indipendenza, un nome - il proprio -  sul quale contare e una carriera di tutto rispetto a soli trentadue anni.  E’ stato l’organizzatore di molti eventi spicco dell’imprenditoria campana : addetto  stampa presso Pastificio Marulo, ETES Arena Flegrea, Responsabile Comunicazione presso Shinto, ha coordinato la  settimana della fiera tutto sposi a Napoli, condotto  Vita da Sud, talk show reportage volto a valorizzare gli aspetti positivi della Campania, e come ultimo successo è stato invitato  a  Milano ospite della trasmissione “Casa Signorini” condotta dal direttore di “Chi” Alfonso Signorini. Un invito che rileva ancora di più quando Lorenzo Crea sia una firma importante del suo mondo, Insieme a lui hanno partecipato al salotto televisivo altri personaggi dello showbiz tra i quali Cecilia Capriotti, Valerio Merola e Ivana Spagna . Una carriera di tutto rispetto quella di Lorenzo pur mantenendo sempre quella sensibilità e delicatezza con cui affrontare anche temi importanti e delicati  dal punto di vista sociale.

Chi è la persona che riesce a cogliere ogni sfumatura del suo carattere e con la quale riesce ad esser davvero se stesso ? “Mia Madre, non c'è dubbio, siamo talmente simili che lei riesce a capire perfettamente i miei veri stati d'animo. Le Lacrime dietro i sorrisi, il dolore dietro la gioia, insomma con lei non solo non ho bisogno di fingere ma è perfettamente inutile farlo. Le racconto una cosa simpatica. Quando sto per mentire c'è una specie di movimento che faccio (non posso dirle quale precisamente altrimenti sarei rovinato) beh Mamma è l’unica persona ad accorgersene. Dopodiché ci sono molti amici con i quali riesco a essere perfettamente me stesso, penso a Salvatore Borghese, Gianpiero Teta Enrico Nappi ma anche Marco Bottiglieri, Gino Serrao, Eduardo Angeloni e tanti altri. Per fortuna con loro non ho bisogno di limitarmi in alcun modo. Un amico vero è quello che ti accetta esattamente come sei senza troppe chiacchiere e formalismi inutili”.

 In tempi non sospetti qualcuno disse che non bisogna aver paura di morire ,ma di non cominciare mai a vivere davvero. Dobbiamo dire  SI alla vita, un si talmente pieno  che sia capace di arginare tutti i no.  A tal proposito quali sono stati i NO! che le hanno fatto più male? “ Domanda delle mille pistole. Tuttavia non mi voglio sottrarre al quesito, ci sono stati diversi No, intesi come passi indietro, scelte diverse, da tanti punti di vista. Molti davvero dolorosi. Ho dovuto rinunciare a persone che per me erano, e restano davvero importanti. Parlo di Amori e anche di Amicizia, spesso ho preferito fare la parte del “cattivo” pur di non dire una Verità che probabilmente avrebbe ferito chi mi era di fronte. Ho rinunciato anche a dei lavori pur di non di scardinare degli equilibri. Non so se ho fatto bene o male. Certo ferisce vedere come è facile per taluni puntare il ditino o dare lezioni di stile e morale senza guardare dentro di se o intorno. Tuttavia diceva mia Nonna, meravigliosa signora diceva sempre “male non fare paura non avere”. Io so di aver commesso non pochi errori e  sono sempre stato il primo ad ammetterli. Dopodiché mi piacerebbe tanto che anche altri, queste maestrine e maestrini con la penna rossa, facessero la stessa cosa. Io ho la coscienza pulita e cammino ovunque a testa alta. Capisco che questo possa dar fastidio. Pazienza. Se ne facciano una ragione”.

Come cerca di coniugare vita privata e quella pubblica. Ha dei filtri per proteggersi dagli attacchi dei suoi detrattori? “Non è semplice perché o trovi persone che rifuggono da questo ambiente, vuoi per scelta legittima vuoi per inspiegabili pregiudizi, o corri il rischio di incrociare qualcuno che vuole semplicemente “sfruttare” occasione. Mi rendo conto che non è facile. Ho dei ritmi di vita particolari che, come si vede, sono destinati ad aumentare ulteriormente con la possibilità di dover cambiare addirittura città. Capisco che gli eventi, la tv, tutto questo mondo di lustrini e paillettes possa infastidire. Spesso anche io vorrei restare a casa con pizza, dvd e buone coccole. Quando incontrerò la persona giusta prometto di ritagliarmi spazi per me e per lei. Perché una coppia sana e solida sa vivere con egual serenità e naturalezza “riflettori” e “privacy”. Importante è restar sempre se stessi. Circa la seconda parte della sua domanda le dico sinceramente: prima soffrivo per le malelingue. Adesso mi diverto anche quando rispondo piccato. Del resto si dice che l'invidia è una forma di ammirazioni e gli invidiosi, dunque, degli inconsapevoli estimatori”

32 anni  appena compiuti e festeggiati con un party record con più di 1000 persone , voltando un sguardo indietro qual è il suo bilancio, si è mai sentito investito da un profondo senso di  solitudine e inquietudine  circondato  da tutti questi “amici”?  “Assolutamente Si! Inquieto lo sono sempre, da quando sono nato. E qui, mi perdonerà, le racconterò un altro aneddoto simpatico che mi riguarda. Quando sono nato il 31 Ottobre del 1986 alla mitica Clinica Villa del Sole a Via Manzoni, non era stato ancora deciso mio nome. Mamma e Papà erano indecisi fra alcune opzioni fra cui, ovviamente, Lorenzo. Si da il caso che quando nacqui mi avventai sulle mani della infermiera che mi teneva in braccio. Quando mi portò, per la prima volta, da mia Madre la signora esclamò “signora ma come si chiama sto creaturo?” e Mamma:”non so, credo Lorenzo” La replica della infermiera fu memorabile:” ma come credo! Questo è Lorenzo il Magnifico. Nessun neonato in tanti anni si è avventato su di me come sto bambolotto (ero nato abbastanza in carne). Questo tiene una energia mai vista. Ecco, io mi chiamo Lorenzo anche e forse soprattutto per questo episodio. Per cui, si, inquietudine tanta a volte un senso di solitudine mi pervade nonostante la moltitudine di gente intorno a me, e tuttavia io sono fatto così: gambe in spalla e pedalare. Chi si ferma è perduto”.

 

Il  12 dicembre 2018  sua madre Graziella Pagano, donna perno della politica campana,  forte e tenace, ha ritirato  il premio Telethon come simbolo di coraggio per la lotta che personalmente sta combattendo contro il cancro . Da figlio cosa significa  poterla vedere su un palco e ricevere quel tipo di premio ?” E' una soddisfazione e insieme una immensa emozione. Ho accompagnato mia Madre alle serate più importanti nel corso della sua lunghissima carriera politica. Ma questo Premio così prestigioso legato a temi nobili e decisivi per tutti noi, come il diritto alla salute e il sostegno alla ricerca scientifico, beh credo sia il riconoscimento meritato alla Donna e all'esempio che sta dando. Tantissime persone si rivedono nella battaglia di Mamma e so che riceve decine di messaggi anche da sconosciuti che in lei individuano un punto di riferimento per come sta affrontando sua malattia”

Il rapporto con sua madre è forte, viscerale , quasi come se il cordone ombelicale  dovesse esser ancora reciso,  ma spostiamo l’attenzione sull’altra figura genitoriale. Che uomo è stato suo padre ? “Mio Padre è stato un uomo eccezionale. Solido, attento, equilibrato, di una simpatia irrefrenabile. Con un profondo senso della onestà e della lealtà. Lasciò la Magistratura quando si accorse che alcune sentenze venivano per così dire “acconciate”. Si dedicò anima e corpo alla Avvocatura, è stato legale dei più importanti gruppi imprenditoriali del Mezzogiorno a lui si deve la costruzione dei famosi Villaggi Maradona in Calabria. E nonostante la sua bravura, il suo successo, non ha mai utilizzato un cellulare. Incredibile vero? I clienti avevano orari rigidi di visita e di chiamata. Mio Padre aveva la forza e l'autorevolezza di imporre suoi ritmi agli altri. Era amatissimo dai cancellieri, ai quali ogni mattina offriva il caffè “sono quelli che comandano davvero in Tribunale” mi diceva”. Ma non c'era un Magistrato, inquirente o giudicante, che non lo volesse al suo fianco a cena. Ricordo che l'Ex PG Galgano diceva “mettetemi vicino a Enzo, si sorride sicuramente” Mio Padre era questo e tanto altro. Quando andai da lui per comunicargli che non avrei seguito sue orme ma che avrei voluto proseguire nella carriera giornalistica mi disse:” devi fare quello che ti rende felice, io sosterrò tue scelte importante è che siano tue e che ti facciano star bene. Poi diciamo la verità miei clienti sono tanto cari ma un po' ansiosi, figurati con te che succederebbe” Ecco, Papà. Spero che sia fiero di me e di mia sorella Monica che è una donna in gamba e profonda. Non dico altro su di lei sennò si arrabbia”.

Immagina  di avere presto una famiglia tutta sua? Che padre crede di poter esser per i tuoi figli? “ Le dico la verità. Non si fanno figli per salvare matrimoni e non si fanno matrimoni per salvare rapporti. Ci si fidanza quando si è pronti non quando si è soli. Queste sono le basi. Dopodiché io amo i bambini e ho un sincero e non stereotipato senso della famiglia. Sarei certamente felice di poter costruire un mio “nido” ma la compagnia è, inutile dirlo, fondamentale”.

Benigni in una storica intervista  disse:” Noi amiamo sempre troppo poco e troppo tardi”  cos’è per  lei l’amore, a cosa potrebbe paragonarlo? “ L'Amore è il coronamento di un percorso. Come le dicevo prima vedo molte coppie e pochi amori. Non capisco perché ci sono persone che proprio non riescono a star da sole. Effettivamente, star da soli imponi di fare riflessioni vere e di esercitare un pizzico di opportuna autocritica. Ti obbliga da un lato a leggerti dentro, dall'altro ad affrontare i nodi irrisolti che hai. E messa così mi rendo conto che non tutti sono pronti o capaci di farlo. Serve una buona dose di coraggio e autostima per attraversare e vivere “serenamente” la solitudine”

Ama la sua terra, la sua Napoli, cerca di valorizzarla sempre in  tutti i suo eventi e durante qualsiasi intervento giornalistico. Lei fa parte di quella schiera di persone che crede fermamente che il Sud abbia un valore aggiunto, un fascino tutto nascosto che ha bisogno di tempo e rispetto per fuoriuscire? “Ogni napoletano nato e cresciuto qui come me, lo sa bene. Questa città è una seconda pelle, tuttavia i limiti sono sotto gli occhi di tutti, questa città ha potenzialità non espresse. Ricchezze e bellezze, intelligenze e professionalità che non hanno eguali al mondo. Detto questo che si fa? Poco. E badi non è tanto un tema di insipienza e inconcludenza delle istituzioni locali. Ogni amministrazione ha luci ed ombre. Il fatto è come dire un po' più complesso. A Napoli manca da morire una borghesia illuminata e progressista. Più che la borghesia delle professioni qui abbiamo i professionisti della tartina. In giro per cocktail, eventi e feste “ciao caro” “ciao tesoro” mentre fuori la città soffre e i giovani sono incazzati. Invece di fare diecimila convegni sul fare rete e sulla necessità di creare occasioni di sviluppo, ognuno iniziasse ad agire. Fatti, azioni, non enunciazioni di principio. L'Italia cresce meno degli altri paesi europei e le nubi sono ancora preoccupanti. Non ci salviamo senza il Sud e il Sud non esiste senza Napoli. Ma la ricreazione è finita”

Qual è la qualità, l’aspetto della sua persona che più le piace perché frutto di una crescita persona e umana che lo ha reso un uomo  diverso?  “Non so se sono diventato maturo. Anzi penso che non si finisce mai di imparare e dunque di crescere e maturare. Certamente le ultime vicende mi hanno insegnato molto. Nel dolore si capiscono tante cose. Soprattutto a dividere il necessario dal superfluo e dal futile. Oggi sono sicuramente più Uomo, ma perché la vita mi ha messo dinanzi nuovi ostacoli che ho dovuto affrontare mettendo tutto me stesso. Le sembrerà assurdo ciò che le sto dicendo. Ma in qualche modo io “ringrazio” quello che è successo. Non dirò mai “grazie” alla malattia di mia madre per rispetto a lei e a tutti coloro che soffrono di patologie analoghe o simili. Dico che da quel giorno ho avuto una luce diversa dentro di me, e ho scoperto di avere una forza interiore che non credevo. Speriamo che il 2019 serva per scrivere davvero un'altra storia”

Un’ intervista piena di pathos,  dove traspare la bellezza di chi ama la propria terra e che cerca di far di tutto per esaltarla, di chi sa che la determinazione e la voglia di fare sono elementi vincenti in qualsiasi campo . Lorenzo Crea cosi giovane e testardo ha saputo fare della sua vita un palcoscenico reale sul quale vivere senza nascondersi,  senza creare rapporti fasulli pur di emergere  ma sapendo che l’esser sempre se stessi rende davvero l’uomo libero.

 

15 Dicembre Martina Giugliano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Afragola: Il tabaccaio rapinato insiste nel confermare il ritardo nell’intervento della  Polizia. 

Il Coisp: “ Sarà tutto chiarito al termine delle indagini e dopo l’arresto dei delinquenti, dopo di che ognuno si assumerà le sue responsabilità!” 

AFRAGOLA-Il 23 novembre scorso alcuni malviventi hanno effettuato l’ennesima rapina ai danni di un commerciante ,un tabaccaio,  vittima di ben 12 eventi criminosi negli ultimi anni. La vicenda è stata oggetto di un primo reportage da parte della troupe di “Striscia la notizia” dal quale emergeva un clamoroso ritardo nell’intervento della Polizia di Stato.  Sull’argomento è intervenuto il Sindacato di Polizia Coisp che tramite il Segretario Generale Provinciale partenopeo ha precisato che l’intervento c’era stato ed era stato tempestivo. Lo stesso Segretario, Giuseppe Raimondi, rilasciava un’intervista a Luca Abete, inviato di “Striscia la notizia” nella quale ribadiva il concetto, pur sottolineando la carenza di risorse umane che affligge i Commissariati e la Questura di Napoli. 

Giuseppe Raimondi, Segretario Generale Provinciale del Sindacato di Polizia Coisp, ha dichiarato: “ Fermo restando che Luca Abete e tutta la troupe di Striscia fanno il loro lavoro,  purtroppo però dell’intervista che originariamente è durata quasi 20 minuti, dove si sono affrontati nella loro complessità gli argomenti collegati al caso specifico, sono stati trasmessi solo pochi secondi;  nonostante la nostra secca replica a tutela della professionalità dei Poliziotti intervenuti, nonostante il mio intervento che oltre a chiarire la vicenda era finalizzato a rappresentare le oggettive difficoltà in cui operano le Forze di Polizia, purtroppo devo constatare che il tentativo di rappresentare forze dell’ordine poco attente ai bisogni di sicurezza dei cittadini prosegue. Siamo certi che le indagini in corso faranno definitivamente chiare sia sulla professionalità delle Forze di Polizia che sui singoli reati.Sarà allora che qualcuno dovrà chiedere scusa per la gogna mediatica con la quale sono stati sottoposti gli uomini e le donne della Polizia di Stato e del Commissariato di Afragola in particolare. Gente che con il massimo spirito di sacrificio ed abnegazione cerca quotidianamente di supplire alle croniche carenze con profondo impegno. Auspichiamo – conclude Raimondi – che anche il Questore di Napoli intervenga pubblicamente a chiarire  la vicenda in difesa dell’operato dei suoi uomini. In qualità di Sindacato di Polizia, quindi responsabile della tutela dei poliziotti, non esiteremo ad adire alle vie legali costituendoci parte civile quando tutta la storia di Afragola sarà finalmente chiarita ed emergerà la verità!

MARIA CRISTINA BENINTENDI  07.12.2018

 

QUARTIERI DI VITA 2018 a Caserta, Napoli e Benevento

Gli appuntamenti nel weekend del Festival di teatro sociale diretto da Ruggero Cappuccio

 

BIGLIETTI € 3,00 acquistabili in tutti i luoghi di spettacolo (a partire da un’ora prima dell’inizio)
oppure online sul sito fondazionecampaniadeifestival.it
INFO 081 18199179
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto a sostegno dell’Ospedale Pascale di Napoli

Prosegue con due appuntamenti in regione e uno a Napoli la terza edizione di Quartieri di vita, il festival di formazione e teatro sociale diretto da Ruggero Cappuccio e realizzato con il sostegno della Regione Campania dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano.

Si parte da Caserta con Bufaland, lo spettacolo in scena venerdì 7 dicembre (ore 20.30) al Teatro Civico 14: la messinscena è frutto di un laboratorio a cura di Stefano Scognamiglio, realizzato in collaborazione con lo SPRAR (servizio protezione richiedenti asilo e rifugiati) del Centro Sociale Ex Canapificio di Caserta e la "Fondazione Migrantes" di Castel Volturno. Un titolo che rimanda alla bufale, gli animali alla base dell’economia del Casertano, ma soprattutto, si legge nelle note di regia, “alle menzogne e alle fakenews costruite ad arte per inquinare il territorio”. Sei migranti provenienti dall'Africa occidentale daranno voce, in veste di attori, all'emergenza sempre più pressante che investe le loro vite.Sabato 8 dicembre si torna a Napoli al Teatro Nuovo (ore 19) con Antigone ovvero della sporca speranza, progetto di formazione attoriale a cura dell’Associazione Culturale Airots, per la direzione di Giuliana Pisano, rivolto agli abitanti dei Quartieri Spagnoli. Attraverso uno studio del mito di Antigone, il laboratorio permanente di teatro tenuto da Airots ha aperto le sue porte anche ad attori non professionisti, stimolando la nascita di un gruppo ibrido e di un percorso di formazione con l’obiettivo di consolidare un rapporto di conoscenza e di collaborazione sempre più proficua tra i residenti della zona e la proposta culturale dell’associazione.

 We trust diGiulietta!!, in scena di domenica 9 dicembre (ore 18) al Teatro Magnifico Visbaal a Benevento, per la regia di Peppe Fonzo, è l’ultimo titolo in programmazione nel weekend della rassegna che proseguirà fino al 20 dicembre. L’universo dei pazienti dei dipartimenti di salute mentale è alla base di un progetto di ricerca artistico-teatrale-letterario avviato nel 2016 all’interno del laboratorio permanente che il Magnifico Visbaal Teatro tiene da oltre sette anni al centro di Igiene Mentale di Benevento, con il sostegno dell’ASL e del Centro di Accoglienza Diurno. Il titolo dell’esito di laboratorio, divenuto poi uno slogan, trae spunto da un’esclamazione di un utente del centro pronunciata alla fine di un’improvvisazione sulla tragedia shakespeariana di Romeo e Giulietta. Momenti di riflessione collettiva sul tema si alterneranno a improvvisazioni, clip video e interventi dal vivo.

 BIGLIETTI € 3,00 acquistabili in tutti i luoghi di spettacolo (a partire da un’ora prima dell’inizio)
oppure online sul sito 
fondazionecampaniadeifestival.it
INFO 081 18199179
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto a sostegno dell’Ospedale Pascale di Napoli

 

 

 

Cicciano - Il Forum dei Giovani organizza il Mercatino di Natale 2018

 

Il 16 dicembre a Cicciano, in Piazza Mazzini e Via Sant’Anna, il nuovo Forum dei Giovani organizza il Mercatino di Natale 2018 per augurare buone feste a tutta la cittadinanza. La giornata di domenica sarà dedicata agli amanti dello spirito natalizio, dai grandi ai più piccini. Ci saranno animazione a cura della ludoteca Patatrak di Enza Capolongo e Tonia De Luca, stand commerciali a tema natalizio dove poter acquistare i regali da mettere sotto l’albero, dagli oggetti handmade all’uncinetto ed alla bigiotteria, con la distribuzione nella mattinata delle stelle di Natale per i bambini, e spettacoli durante tutto il corso della manifestazione tra cui, a partire dalle 16:30, l’esibizione “Danzando sotto le stelle” a cura della scuola Studio Dance della direttrice Katia Romano ed una dimostrazione di arti marziali con i ragazzi del Kangei Goshin Do Ryu Jujitsu del Maestro Stefano Galeotafiore. In serata, dalle 20:00, spettacolo musicale di Myky Petillo. Ci saranno inoltre gli stand culinari della Macelleria F.lli Barolo e della Grafferia Willy Wonka.

<<Volevamo iniziare il nostro percorso sul territorio con un evento molto sentito dalla popolazione ciccianese. – commenta il presidente del Forum Carmela Imparato – Speriamo in futuro di coinvolgere non solo altri giovani ma anche gli adulti nelle prossime iniziative>>.

Il nuovo Forum dei Giovani rinasce, dopo anni di inattività, anche sul territorio ciccianese grazie alla forte volontà di un gruppo di ragazzi volenterosi, capitanati dal Presidente Carmela Imparato, che mirano a diffondere un senso di diritto civico e di orgoglio verso la nostra comunità, a cominciare dai futuri adulti. Al momento sono aperte le iscrizioni per tutti i ragazzi dai 15 ai 32 anni che vogliono partecipare alle iniziative del Forum.

Maria Cristina Benintendi 4.12. 2018 

 

 

 

BUSINESS IN AUSTRIA E IN EUROPA-IL TUO PARTNER A VIENNA

Nola , Pmi international con il Presidente Salvatore Guerriero sempre in prima linea nell'internazionalizzazione delle imprese

 

L' Austria si configura come uno dei paesi più stabili del mondo con i suoi minimi tassi di inflazione, la riduzione graduale del debito pubblico e numerose iniziative di liberalizzazione e privatizzazione. La sua stabilità economica favorisce pertanto lo sviluppo commerciale e lo rende un paese particolarmente attraente per le piccole e medie imprese italiane che vogliono allargare i propri orizzonti.In un'economia sempre più dinamica conquistare nuovi spazi vitali e internazionalizzare la propria impresa costituisce un passaggio obbligato .

Secondo i dati di Statistik Austria relativi al 2017, l’Italia è il 2° partner commerciale dell’Austria, dopo la Germania,  con una quota di mercato sul totale dell’import austriaco pari al 6,2%.

Con questa premessa si fa sempre più allettante la prospettiva di una piattaforma commerciale volta ad agevolare le interazioni commerciali e le opportunità di business per quelle aziende italiane che vogliono aprire nuove sinergie con l'Austria.

Sarà questo il tema su cui verterà l'evento di domani, che si terrà all'Hotel i Gigli di Nola (NA) ,promosso da PMI International - Confederazione delle Imprese nel mondo in sinergia con ASSINRETE e Austria 4 you riservato alle imprese italiane interessate al mercato austriaco.

Interverranno il Presidente Pmi International Salvatore Guerriero , il Dott.Paolo Fiorentino Presidente Nazionale ASSINRETE e l' Ing.Paolo Dionigi ,referente Austria4you. Seguirà poi un gradevolissimo aperitivo di networking a cura della struttura ospitante.

28.11.2018 Maria Cristina Benintendi

 

 

 

 

 

 

 

Festa del Tutero e dell’Ombrello 2018, i sapori della tradizione

Nola - Fede, folklore e risorse del territorio, la festa patronale di San Felice è ogni anno l’occasione per riscoprire le radici della comunità nolana e fare un salto nella Nola di altri tempi, dove la devozione, la festa, le abitudini erano scandite dalla stagionalità. Da sabato 10 novembre La Pro Loco Nola Città d’Arte organizza la Festa del Tutero e dell’Ombrello, l’appuntamento con il dolce di San Felice - un torrone - tradizionalmente regalato in questo periodo in abbinamento ad un ombrello, secondo la benaugurante formula di amore e prosperità. Tutti i giorni, fino a giovedì 15 novembre, dalle 10 alle 13 e dalle 17,30 alle 20,30, presso la sede della Pro Loco, in Corso Tommaso Vitale 9, l’antica usanza riprende vita con la collaborazione delle pasticcerie Coco’s, La Floreale e Paperopoli e delle aziende locali di lavorazione della nocciola. Tutte le sere la compagnia di amici ed artisti ospiti allieterà la Festa: Felice Natalizio e gli attori Marianna Mascolo, Gennaro Caliendo e Giuseppe Trinchese per la "Serata di Musica e Poesia", con la regia di Nicola Natalizio e Giovanni De Angelis e in programma sabato 10 dalle 18.30, Dario Allocca domenica 11 dalle ore 18 e LucyKay con lo spettacolo "Sognando Fama" mercoledì 14 dalle ore 19. È previsto, inoltre, un momento per conoscere ed approfondire le origini e gli utilizzi del prodotto principe della Festa di San Felice come delle campagne nolane, la nocciola, in un convegno dal titolo "Dalla Nocciola al Tutero, un patrimonio agroalimentare nolano". Se ne discuterà lunedì 12 alle ore 18.30 con l’agronomo Emilio Di Stasio, il fiduciario della condotta Slow Food Agro Nolano Gianluca Napolitano, l’imprenditore Severino Caporaso ed il pasticciere Mario Mercogliano. Mercoledì 13, invece, alle 18.30 la Pro Loco rispolvera le ricette della nonna e ospita uno show cooking per imparare a preparare il torrone in casa. Giovedì 15, giorno dell’atteso miracolo della Santa Manna l’appuntamento è alle 10.30 nella sede Pro Loco, da dove partirà una visita guidata gratuita in giro tra le bellezze del centro storico di Nola. Si chiude sabato 17 novembre con un’altra Serata di Musica e Poesia, alle ore 18.30, con l’esibizione di Rubina Della Pietra e Antonio De Martino. L’edizione 2018 della Festa del Tutero e dell’Ombrello sostiene la campagna End Polio Now promossa dal Rotary Club Nola – Pomigliano d’Arco, i cui soci affiancheranno i volontari Pro Loco nelle serate di festa per far conoscere l’iniziativa di solidarietà sposata e raccogliere fondi.

 

 

 

 

 

 

 

“Concept Interni” NOCCIOLE PAPA. Nasce a San Vitaliano il primo store interamente dedicato alla Nocciola 

Musa ispiratrice nelle scelte progettuali che hanno delineato lo sviluppo del format tipo di "Nocciole Papa" fu la mattina in cui incontrammo la nostra committente presso la loro sede tra le piantagioni di Nocciole: Mentre Pasquale Papa, ci illustrava le sue idee imprenditoriali, camminando tra le luci soffuse della vegetazione, nelle distese di nocciole, la nostra attenzione era distratta dal bellissimo paesaggio:

Il nocciolo è una pianta bellissima: cresce nei boschi a clima mite e spesso forma naturalmente delle vere e proprie macchie di boscaglia.

La scena era incantevole: in alto i suoi rami contorti, le ultime foglie sul terreno umido e qualche fungo sparso qua e là per il terreno bagnato. I rami del nocciolo assumono strane forme contorte particolarmente ornamentali in assenza di fogliame, cioè nel periodo invernale.

Così mentre Pasquale ci chiedeva un format minimal ed essenziale, “se possibile con tanto bianco per far risaltare il prodotto”, Noi immaginavamo di ricreare il bosco intorno.

Dal giusto compromesso ecco NASCERE il nostro progetto definitivo:

Un LOCALE visivamente diviso in 2 PARTI:

La zona vendita con il legno che sale e si intreccia fino al soffitto, l’ombrascura nel colore di fondo tra i rami, la luce soffusa, il verde in lontananza... e quei pochi vasetti di nocciola esposti come gli ultimi frutti sui ramiprima della raccolta.

Dall’altra parte, l’accoglienza Clienti: un continuum di resina bianca che scende dalle pareti al pavimento e come un onda invade tutto, fino a coprire il banco cassa di forma astratta che come un muro separa il bosco retrostante.

Si ringrazia PERROTTA FOTOGRAFIA, fotografo ufficiale del Brand NOCCIOLE PAPA.

 
 

 

 

TEATRO IN LUTTO,  ADDIO A CARLO GIUFFRè

ll mondo del teatro italiano è in lutto: si è spento a 89 anni l'attore e regista Carlo Giuffre'.

Nato a Napoli il 3 dicembre 1928, a teatro e' stato grande interprete del repertorio di Eduardo de Filippo, dirigendo anche sue celebri commedie. Diplomatosi all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica, Giuffré iniziò a lavorare con il fratello in teatro nel 1947. Due anni dopo la coppia debuttò con Eduardo, interpretando la maggior parte delle commedie dell'attore-autore napoletano.

Tra i testi rappresentati, Sei personaggi in cerca d'autore di Pirandello, Tre sorelle di Cechov ed Egmont di Goethe. Senza dimenticare anche le sue apparizioni sul grande schermo, da La ragazza con la pistola di Mario Monicelli (1968) a Noi donne siamo fatte così di Dino Risi (1971). 
Nella sua lunga carriera, anche tanta televisione con le fiction e l'esperienza come presentatore al Festival di Sanremo nel 1971. La sua ultima fatica a teatro con La lista di Schindler nella stagione 2014/2015, e al cinema nel 2016 in Se mi lasci non vale di Vincenzo Salemme.

Scompare un grande attore teatrale, volto popolare del cinema e della televisione italiana. Le sue condizioni si sono aggravate nei giorni scorsi fino al ricovero al San Camillo di Roma dove la scorsa notte il celebre artista e' deceduto.

 

01.11.2018

 

 

Torna il Workshop sulla Medicina Narrativa nell’era della medicina di precisione

 

Il workshop  tende a ribaltare completamente l’approccio tra medico e paziente, che va messo “al centro” ed “ascoltato” perché con i suoi racconti può aiutare il medico a personalizzare le terapie in modo preciso. Oltre alle massime autorità medico-scientifiche esperte in materia, anche Patrizio Rispo parteciperà alla giornata formativa portando il suo prezioso contributo. 

 Napoli, 23 ottobre 2018 -  Solo 10 minuti o poco più. Questo è il tempo che in media un medico ospedaliero può dedicare alla visita di un paziente durante l’attività ambulatoriale. In 600 secondi il medico deve verificare analisi e referti, prescrivere la terapia, spiegarla al paziente e al caregiver,rispondere a domande su prognosi, effetti collaterali, timori, perplessità. In ambulatorio vi sono altri pazienti in attesa, ciascuno con le proprie paure, ansie, con la necessità di sentirsi accudito e “ascoltato” perché il suo problema è il più importante di tutti. Inoltre, il poco tempo disponibile amplifica le difficoltà relazionali fra medico e paziente e familiare, facendo sì che questi ultimi avvertano sempre più freddezza e distacco, a cui si aggiunge – spesso – l’incapacità dei sanitari di comunicare in modo semplice ed empatico.La mancanza di una formazione specifica sulla comunicazione in sanità accentua le problematiche dei professionisti del settore nel comunicare una diagnosi, una progressione, una scelta terapeutica, aspettative di vita o un decesso, portando clinici e chirurghi a usare di frequente un linguaggio scientifico, il cosiddetto ‘medichese’, poco comprensibile ai più. Su questa premessa si basa il secondo appuntamento con il convegno “L’ematologia, l’oncologia e la medicina del dolore tra umanizzazione delle cure e precision medicine”, in programma a Napoli il 26 ottobre alle 9:30 nella sede della Croce Rossa in Via San Tommaso d’Aquino. Dopo il successo dello scorso anno, infatti, torna il workshop che vuole umanizzare il rapporto tra medico e paziente, mettendo quest’ultimo “al centro” perché con i suoi racconti può aiutare i medici ad individuare il miglior percorso di cura: “Quest’anno – spiegano gli organizzatori del convegno Beniamino Casale, Responsabile IPAS Terapie Molecolari e Immunologiche in Oncologia - A.O. dei Colli e Carlo Negri, socio e amministratore di Napolilab, società di consulenza marketing -  la formula sarà diversa. Le sessioni saranno sempre due: quella del mattino sarà incentrata sulla parte scientifica, mentre quella pomeridiana riguarderà la comunicazione. Nella sessione scientifica, però, i relatori avranno 10 minuti per spiegare alla variegata platea le ultime novità nelle tre aree tematiche, usando un linguaggio semplice e comprensibile a tutti e, in alcuni interventi con più relatori, sarà usata la tecnica del role-playing. La sessione comunicazione sarà invece incentrata sul paziente oncologico con una serie di testimonianze che riguardano tutti i diversi attori che intervengono durante le varie fasi della patologia e terminerà con una best practice nella cura di una malattia cronica”. Il convegno, aperto a tutti e non solo ai sanitari, conferisce tramite Eubea crediti ECM e formativi a tutte le professioni.I lavori delle due sessioni saranno introdotti da Beniamino Casale e Carlo Negri, che modera il workshop, a cui faranno seguito i saluti di Paolo Monorchio, presidente Croce Rossa Italiana comitato Napoli, di Alfonso Papa, direttore U.O.S.D. Terapia antalgica A.O. Dei Colli,  di Antonio Corcione, Responsabile Regionale Trapianti e Direttore Dipartimento Area Critica A.O. dei Colli, di Giuseppe Argenziano Direttore U.O.C. Clinica Dermatologica A.O.U. Luigi Vanvitelli, Giacomo Cartenì, Direttore U.O.C. Oncologia Medica A.O.R.N. A. Cardarelli; Francovito Piantedosi, Direttore U.O.S.D. DH pneumologico A.O. dei Colli, Mauro Giordano, Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina d’Emergenza-Urgenza A.O.U. Luigi Vanvitelli.Ospite d’onore della seconda sessione, inoltre, sarà l’attore Patrizio Rispo, che apporterà un prezioso contributo su questa tematica così importante nella vita di ciascuno e nel sociale.

 

 

 

 

 

 

 

SIMONA VENTURA, PREMIATA A TUTTOSPOSI 2018 CON IL WORKING WOMAN AWARD 

 

Travolta dall’affetto dei fans, Supersimo ha ricevuto il prestigioso Premio sul palco del Palasposa. Premiate anche Eleonora Gaggero, Alessandra Magliaro, Maggie e Bianca e Carolina Terzi. In passerella Stella White e Pinella Passaro Sposa, che ha portato a sorpresa sul palco anche Giovanni Ciacci. Ma altre grandi sorprese arriveranno durante la seconda settimana della kermesse.

Napoli, 22 ottobre 2018. “Amore e Napoli sono strettamente connessi, i napoletani sono passionali e ti sostengono in tutto e per tutto.  Adoro questa città da molti punti di vista, dà tante emozioni ed è anche una città folle e per questo l’adoro”. Così Simona Ventura, protagonista amatissima della seconda giornata di Tuttosposi, la festa della famiglia organizzata dall’Osservatorio Familiare Italiano alla Mostra d’Oltremare di Napoli. La spumeggiante conduttrice è stata letteralmente travolta dall’affetto dei fans a cui ha concesso foto e selfie; subito dopo, sul palco del Palasposa ha ricevuto il prestigioso Premio Working Woman Award, l’ambito riconoscimento che, giunto alla sua terza edizione, premia le donne meritevoli di apprezzamento per la loro attività professionale e per la loro condotta morale. Con lei sono state premiate anche l’idolo delle adolescenti Eleonora Gaggero, la giornalista Ansa Alessandra Magliaro, le cantanti e attrici Maggie e Bianca e la produttrice Carolina Terzi. Contenta ed emozionata, Supersimo si è intrattenuta anche con la stampa, con la quale ha parlato a lungo dichiarando un amore incondizionato verso Napoli: Sono contenta di stare qui a Napoli; non a caso il mio rapporto con i napoletani è strettissimo. E Tuttosposi è una realtà importante non solo per la Campania ma per tutta la Nazione, una vera locomotiva economica.” Concetto che ha ribadito dal palco del Palasposa, quando ha affermato che “Tuttosposi è la Fiera Sposi più grande del mondo”. Complice la sua presenza in quello che ha definito il “tempio dell’amore”, Simona ha risposto alle domande parlando anche di se stessa, dei suoi amori, della sua famiglia e della sua idea di famiglia in generale: “Siamo tutti madrine e padrini di un matrimonio andato fallito, ma dai fallimenti si impara tanto. La famiglia per me è quella allargata: c’è il mio ex- marito, il mio attuale compagno e l’amore per i miei figli che va al di là di tutto. E quando mi chiedono cosa penso delle famiglie “omo” io rispondo che per me ognuno può fare ciò che vuole nella propria camera da letto. Per me esistono solo persone perbene e non perbene. Che si tratti di partners etero o gay non cambia nulla. L’amore non ha né sesso né colore.”  Il Premio Working Woman Award tornerà in settimana e nel prossimo week-end, quando tante altre stelle della moda e dello spettacolo saliranno sul palco e tante sorprese animeranno le giornate dei visitatori.  

 

Il momento moda ha visto protagonisti due atelier: Pinella Passaro Sposa e Stella White. Pinella Passaro ha avuto come ospite d’onore Giovanni Ciacci, colonna portante del programma tv Detto- Fatto e ha regalato al pubblico una sfilata all’insegna della tradizione e dell’innovazione con tanti mood affrontati, dal più romantico al vintage, dal boho-chic al mediterraneo. Stella White ha presentato una collezione con linee morbide e sobrie per una sposa romantica e sognatrice, abiti sensuali a sirena per le spose più audaci e abiti dai colori più caldi rispetto al bianco. Molto apprezzati  quelli con code rimovibili per le spose che sognano di mostrare il loro lato romantico ed anche il più sensuale.

La fiera resterà aperta dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 21.30; il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 22.30. Il costo dei biglietti è di 2,50 euro in settimana e 8 nel week-end, che diventano 5 se si entra prima delle 15. La tessera permanente costa 15 euro mentre la Privilege Card riservata alle coppie che hanno in programma di sposarsi nel 2019-2020, consente di entrare gratis tutti i giorni. Per maggiori informazioni: www.tuttosposi.it e https://www.facebook.com/tuttosposi/ 

 
 
 
 
 
 
Vincenzo Ottaviano, un carabiniere, uomo onesto e generoso morto per un destino crudele
Troppo giovane per esser salutato con un addio e troppo onesto per meritare una morte che ha ben poco di giusto
di Martina Giugliano
 
Il pianto di una madre dal volto assente, le  urla strazianti  di un padre che nel cuore della notte di quel venerdì 19 Luglio 2018  hanno distrutto per sempre una famiglia  che non si aspettava tanta sofferenza e non meritava tanto dolore.
E’ morto -nello sgomento di chi lo conosceva -l’appuntato scelto dei Carabinieri Vincenzo Ottaviano uomo leale, di sani principi devoto all’arma e alla famiglia , ucciso da un destino beffardo, dalla prepotenza di chi pensa di poter governare la propria e la vita degli altri , morto per mano di un giovane ragazzo che molto probabilmente non farà mai i conti con la giustizia italiana  ma sicuramente con la propria coscienza ogni giorno che passa. Una vita spezzata tragicamente in una dinamica crudele che ha visto coinvolti un altro carabiniere ora in gravissime condizioni e una guardia giurata morto sul colpo, la volante era sopraggiunta sul posto per effettuare i rilievi del caso a seguito di un incidente automobilistico.  Vincenzo, 40 anni originario di un paesino dell'Agro Nolano, lascia amici, parenti , genitori , una moglie e ciò che amava più di ogni cosa al mondo suo figlio Salvatore di soli 7 anni .
I funerali tenutosi in forma istituzionale nella piazza di Sasso , frazione di Roccarainola , sono  stati strazianti e composti allo stesso tempo, un'intera comunità chiusa nel dolore, nella commozione  di chi sa di aver perso  tutto , di chi sa di aver detto addio dentro a quella bara coperta di onore ad un uomo generoso e che credeva in tutto quello che faceva.  Diverse le autorità intervenute tra i quali Giovanni Nistri Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri e il Ministro della difesa Elisabetta Trenta ma ciò che colpisce è stata la grande partecipazione della gente comune. Anche il clima sembrava unirsi al dramma che nel giorno del funerale ha colpito Sasso ,un caldo da togliere il respiro, il sole imprudente, sfacciato  picchiava forte su una piazza gremita di persone tutte con il volto sofferente, con gli occhi colmi di lacrime  per dare l’ultimo saluto a Vincenzo troppo giovane per esser salutato con un addio  e troppo onesto per meritare una morte che di giusto e naturale  ha ben poco . I genitori Carmela e Salvatore , il fratello Angelo e la moglie Genoveffa ora devono fare i conti con una sofferenza immensa  , esistenze distrutte da una perdita troppo forte per esser spiegata, immaginata o capita, il piccolo Salvatore crescerà in fretta con nel cuore una mancanza che sale in gola ad ogni ricordo come una lama tagliente e negli occhi l’immagine di quel padre che non lo lasciava mai solo , che lo seguivo con amore  e dedizione ad ogni suo passo e che da ora in poi sarà solo un immagine impressa.  
 
Martina Giugliano

 
 
 
 
RussoHome Gallery:  Concorso di idee "Vesti il tuo divano" di Martina Giugliano

RussoHome Gallery presenta la seconda edizione di RHGallery 2018, concorso di idee: "Vesti il tuo divano", giovedì 21 giugno ore 18:30, presso lo showroom di Torre del Greco, via Alcide de Gasperi 53.
 
Il concorso, a cui parteciperanno eccellenti designer campani, si divide in due sezioni: disegnare un tessuto e creare uno o più complementi d'arredo che integri con i divani della collezione brand MISURAEMME. Sono tre i modelli a cui i partecipanti devono ispirarsi per la realizzazione del tessuto.L'architetto puó scegliere di partecipare anche solo ad una delle due sezioni, in quanto per ognuna è previsto un premio. La creatività del designer sarà visionata sia da una giuria tecnica che popolare. A tal proposito, il brand MISURAEMME ha messo a disposizione tre divani nudi da rivestire. Saranno esposti tutti i progetti inviati e premiati i migliori per ogni categoria. L'evento sarà accompagnato da musica dal vivo e sundowner.
 
I talentuosi designer campani che parteciperanno sono: Angelo Ferrucci, Alfonso Vitale, Marco Stradolini, Andrea Arpenti, Grazia Torre, Loredana Bilancione, Eduardo Cappelli, Barbara Visconti,  Antonella Venezia, Tina Conforti,  Francesco Zirollo, Ilaria Spagnuolo, Silvia Forese, Diana Melotti, Giuseppe Ventrella, Simone Fersino, Maria del Prato, Marco Tatafiore, Raffaele Calvino,  Paolo Basco, Marcello Panza, Roberto Cappelli, Francesco Scardaccione, Mario Criscitiello,  Francesca Faraone, Ciro Messere, Simona Barretta,  Federica Ferrara, Serena Carella, Vittoria Arpenti, Roberta Esposito, Francesco Scivicco,  Passaro,  Guadagno, Marco di Gennaro, Luigi Guidi, Livio, Boddi,  Brovero, Moscarelli, Luca Picardi, Paolo De Martino, Bruno Cimmino, Flavio di Fiore, Stefano De Gennaro, Fabio Pianese, Ettore Ambrosio, Davide Buccione, Pirozzi, Maria Fulvia Ristori,  Pippo, Maria Grazia Pirozzi, Antonio Capone, Antonio Pelella,  Fabrizia Costa Cimino e Paola Margherita artista. 
 
 
La giuria tecnica è composta da: Andrea Jandoli (Presidente ADI), Aldo Imer (Vice- Presidente Ordine Architetti di Napoli), Salvatore Cozzolino (Professore Università della Campania), Giuseppe Corvino, rappresentante RussoHome. 
 
Il concorso di idee: "Vesti il tuo divano" è patrocinato  da ADI, associazione per il Disegno Industriale e da ARKEDA, mostra- convegno dell'architettura. Partner dell'evento: MISURAEMME e CAPRIHOME
 
 
RussoHome è un'azienda storica che opera da 100 anni nel settore dell'arredamento; abbraccia sia lo stile provenzale che moderno e di design. Lo showroom di Torre del Greco vanta 5mila metri quadri di esposizione poi c'è il Concept Store situato a Piazza dei Martiri.
 
"Vesti il tuo divano è un concorso di idee che darà spazio ai talentuosi architetti campani che potranno esprimere tutto il proprio estro. Anche quest'anno le adesioni sono state numerose. La dinamicitá è il nostro punto di forza, cosí come la volontà di rimettersi continuamente in gioco affrontando nuove sfide", Nicola Russo patron di RussoHome.  
 
Martina Giugliano 19 giugno 2018
 
 
 
 
Napoli Teatro Augusteo - L'associazione Alessandro Peluso Onlus presenta " Sorrido grazie a te"
di Martina Giugliano
 
Venerdì 25 maggio, ore 20:30, presso il Teatro Augusteo, Napoli L'evento solidale, presentato da Gigio Rosa e Claudia Mercurio con la regia di Enzo Fucito, vedrà la straordinaria partecipazione ed esibizione sul palco di numerosi artisti quali: Gigi Finizio, Rosalia Porcaro, Franco Ricciardi, Anna Falchi, Peppe Iodice, Mariano Bruno, Marco Fasano, Lucia Dragone, Beata Beatz, Tonia Leoncito e tanti altri ospiti d'eccezione. L'evento benefico, ideato da Francesco Peluso, è giunto alla VI edizione. Presente il corpo di ballo "Professional Dance". L'associazione Alessandro Peluso onlus nasce nel 2009 per volontà della famiglia di Alessandro Peluso, prematuramente scomparso all'età di 26 anni a causa di una malattia; da vita al progetto " Sorrido grazie a te". L'associazione accoglie fino al 29 giugno un gruppo di bambini, dell'età compresa tra i 7 e 11 anni, provenienti da Minsk, capitale della Bielorussia, situata nell'area di Chernobyl. I bambini soggiornano nella struttura dell'associazione "La casa di Alessandro", una villetta situata a pochi passi dal mare che si trova nella zona di Pineta Mare Villaggio Coppola. Durante il soggiorno svolgeranno attività sia terapeutiche che ludico - ricreative affinché le loro condizioni di salute possano migliorare sotto il profilo sia fisico che psicologico. Il buffet della serata solidale sarà offerto sia dalla pasticceria Manta di Gigi&Ross che dalla pasticceria Madonna. "Sono orgoglioso di portare avanti questa missione in ricordo di mio fratello Alessandro, grazie anche al fortissimo riscontro che stiamo avendo dalle istituzioni e dalle persone dal cuore nobile. Sono felice di regalare sorrisi a bambini che vivono forti traumi e disagi". 

Martina Giugliano

 
 
L'Istituto IPSSEOA RUSSO DI CICCIANO:L'ANNO DEI FESTIVAL di Martina Giugliano
 
Un anno che vede l'Istituto premiato per tre volte nelle più importanti sedi dei festival italiani dalla Biennale di Venezia ai concorsi presso "GIFFONI FESTIVAL"  
 
 Il 27 aprile scorso l'Istituto Carmine Russo di Cicciano viene  selezionato per la finale del concorso "Cinefrutta" di Giffoni .Gli allievi dell'istituto  alberghiero del paese vesuviano in provincia  di Napoli  ,hanno partecipato alla kermesse con un obiettivo preciso ovvero quello di valorizzare l'alimentazione genuina portando in scena un progetto cinematografico intitolato:" La salute che si mangia" dedicato anche al celebre affresco della Casa dei Cervi di Ercolano . E' duplice il messaggio che i ragazzi del laboratorio  creativo multimediale dell'istituto Russo , hanno voluto porre in essere : da una parte la celebrazione di uno dei frutti d'eccellenza Campana quale la mela annurca e dall'altra la denuncia verso quei cibi " spazzatura" diffusi dalle aziende internazionali,  che di sanno e genuino hanno ben poco.
Un altro successo cinematografico è arrivato dal concorso regionale "Inventa il tuo spot " sempre sul tema della corretta alimentazione , l'istituto si è classificato vincitore e il prossimo diciotto maggio sarà premiato sempre a "Giffoni Festival".
Nell'ambito della straordinaria vivacità di tutti i progetti educativi messi in campo dal laboratorio inclusivo di creatività coordinato dai docenti D'avanzo-Della pietra il tre febbraio scorso importante menzionare la partecipazione al concorso "Il leone d'argento" presso  la Biennale di Venezia dove l'istituto riceve una menzione speciale con il progetto "Sbocciano fiori speciali". 
 
"Questa la strada che stiamo seguendo"sostiene il prof. Michele D'Avanzo " con una serie di progetti audiovisivi su temi sociali ,ambientali , dell 'inclusione e della disabilità . in tale direzione si è prodotto l'ultimo lavoro  un cortometraggio che per il momento resta inedito dal titolo "Gli zero fanno la differenza"  sul tema del superamento  del pregiudizio, argomento importante  e nello stesso tempo complesso , le  colonne sonore originali  sono composte dal musicista Davide Matrisciano".
 
 
Martina Giugliano 10/05/2018
 

 

L'India incontra Napoli e l'area Mediterranea grazie a Pmi International sotto la direzione del presidente Salvatore Guerriero - di Maria Cristina Benintendi

Conclusa da poco la tre giorni dedicata all'INDIA e alla sua delegazione diplomatica commerciale che ha visitato Napoli e l'area mediterranea grazie alla Pmi International-confederazione delle imprese nel mondo.La vice ambasciatrice Gloria Gangte e il Dr.Shyam Chand , direttore sezione commerciale Ambasciata dell'India a Roma, sono stati i protagonisti di questo importante evento di internazionalizzazione delle imprese dell'area mediterranea. Numerose le aziende campane che hanno avuto il privilegio di ricevere , nelle loro sedi , la visita della delegazione indiana tra le tante: Carpisa , Pastificio Ferrara, Golden Nuts e molte altre. In un mercato, sempre più sofferto e critico come quello italiano e ancor di più del sud Italia, l'internazionalizzazione e l'apertura verso nuovi mercati risulta essere un passaggio obbligato soprattutto per quelle aziende locali che vantano una qualità indiscutibile nella loro produzione rigorosamente italiana. Il Made in Italy e il suo imperituro appeal detengono sempre un primato, senza significativi competitor, nello scenario economico-produttivo mondiale. Dal food al beverage, dalla moda all'arte , l'Italia ,in particolare il sud Italia, riscopre in occasione di eventi come questi il suo grande potenziale ed il suo valore aggiunto troppo spesso velati da molteplici variabili che ne ostacolano la loro naturale proficua evoluzione.L'evento si è concluso con una preziosa giornata dedicata ad incontri B2B tra le aziende campane e la delegazione indiana per avviare nuovi progetti commerciali nella splendida location dell' Hotel I Gigli di Nola.Un plauso va sicuramente alla lungimiranza di Salvatore Guerriero, presidente Presidente Pmi International , che ha saputo dare vita ad un evento di internazionalizzazione e di networking nell'area mediterranea senza precedenti.

26/03/2018 Maria Cristina Benintendi

 

 

 

 

 

BYAS BEAUTY :  BELLEZZA, INNOVAZIONE E TECNOLOGIA A PORTATA DI UN CLICK

Chi ha detto che curare il proprio aspetto  con tecnologie all’avanguardia  è dispendioso e  il più delle volte  alla portata di persone con un tenore di vita sopra la media? Oggi , vivendo in un periodo storico dove la società  pone pedissequamente  modelli di bellezza da seguire e con i quali far i conti , avere un aspetto sereno e convivere con un corpo piacente è fondamentale anche per tutte quelle donne che ormai non hanno più vent’anni e che combattono quotidianamente con i segni del tempo . Oggi , moderne tecnologie permettono di raggiungere ottimi risultati tramite metodi delicati per la pelle ed i tessuti. All'avanguardia in questo sviluppo nel campo Natural Body Forming è BYAS Perfection una perfetta simbiosi tra natura e tecnologia. Il Byonic Youth Activating System unisce i più recenti risultati raggiunti dalla ricerca nel campo dei principi attivi naturali con le migliori conoscenze della tecnica e della scienza, sempre con l'obiettivo di essere il metodo più facile e naturale ma allo stesso tempo il più efficace possibile. ll sistema brevettato di Wellstar Byas è un sistema di ringiovanimento professionale, unico nel suo genere, testato e collaudato, non richiede ne interventi di chirurgia estetica ne iniezioni dolorose e fastidiose, facendo risparmiare tempo e denaro. C’è chi potrebbe anche pensare che strumenti tecnologici all’avanguardia utilizzati per la cura, la pulizia e il ringiovanimento  della pelle come di fatto lo sono i prodotti firmati Wellstar, siano solo trovate pubblicitarie, l’ennesima furbata di case produttrici che vogliono utilizzare la bellezza come forma di successo per ricavarne introiti economici . E’ lecito  pensarlo, è legittimo avere dei dubbi riguardo la credibilità sia dell’azienda che dei proventi formulati dalla stessa  ma nel caso dei prodotti BYAS  la qualità vince sul business , l’utilizzo di prodotti all’avanguardia , di successo e certificati fanno da padrona in un mercato commerciale  sempre in crescita. Laddove le creme tradizionali non arrivano ecco il Byas groomster e il Byas face lifter a rendere perfetta la nostra pelle. Il primo dispositivo di bellezza hi-tech, permette la pulizia e la disintossicazione della pelle in profondità e l’incanalamento professionale  degli ingredienti altamente attivi negli strati più profondi della pelle ai livelli delle cliniche di bellezza per l’utilizzo casalingo mentre il byas face lifter con soli 10 minuti per 2/3 volte a settimana attiva il ringiovanimento perfetto della pelle con dei semplici e rituali gesti quotidiani.  

I risultati? Contorni facciali rassodati e la pelle ottiene un lifting naturale perfetto, senza perdere la sua espressività .Le molecole di acido ialuronico positivamente ionizzato sono “spinte” nella pelle più profonda attraverso la ionoforesi positiva , dove dispiegano il loro effetto anti-invecchiamento attivando nuovo collagene naturale in modo che le rughe possano scomparire naturalmente dall’interno . L’obiettivo posto in essere dall’azienda ,oltre quello di porre in commercio  strumenti di alta tecnologie finalizzati al benessere del proprio corpo,  è soprattutto quello  di avvicinare al mondo della bellezza  tutte quelle persone che vivono una vita frenetica fatta di  lavoro, famiglia , successi e che possono utilizzare  i dispositivi Hi- Tech comodamente a casa evitando così gli elevatissimi costi di centri estetici e ritrovando la  stessa professionalità  a portata di mano .   Allora cosa aspettate!? Prenotate una prova dei dispositivi e una consulenza personalizzata entrambe gratuite con una Byas Beauty Stylist , la dott.ssa Anna Appierto cell. 391 4703186 e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  per costatare con mano l’utilità di prodotti  che possono giovare al vostro aspetto e migliorare il benessere della vostra pelle .

25.03.2018 articolo di Martina Giugliano
 
 
 
 
 
 
 
Napoli:   Pronti, partenza  e….. via  alla gara podistica contro il diabete giovanile di Martina Giugliano

“Corriamo insieme … contro il diabete giovanile” : è questo il nome della manifestazione podistica a carattere solidale che si svolgerà domenica 18 marzo alle 9:00 a Santa Maria a Vico (CE).La manifestazione , che ormai è giunta alla sua 7°edizione, coinvolgerá circa 1000 partecipanti con partenza prevista da piazza Roma e  che percorrerá le principali arterie della cittadina . La gara si svolgerà su di un percorso ondulato, asfaltato, della lunghezza di 10 km. Un tema importante quello  che farà da protagonista all’intera  manifestazione ovvero la sensibilizzazione verso  il diabete giovanile ,  che è  una forma di disturbo metabolico con persistente instabilità del livello glicemico del sangue. La manifestazione ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini ,di dare quante più informazioni possibile su un tema così delicato avvalendosi  di medici, nutrizionisti  e punti informativi per la prevenzione del diabete infantile e giovanile . Una parte dell'iscrizione andrà in beneficenza all'associazione "Diabete junior" della Campania al fine di allestire un reparto di diabetologia presso il Nuovo Policlinico di Napoli. La gara podistica a finalità solidale è stata organizzata  dall’Assoociazione sportiva amatoriale Suessola Runners  che ha come obiettivo  quello di promuove lo sport con la mission della solidarietà.A tal proposito  piene di trasporto  sono state le parole di Luigi De Lucia, presidente dell’Associazione Runners  il quale ha dichiarato :"Abbiamo associato sport, prevenzione e solidarietà. Esiste un equilibrio tra la mente e il corpo. Se il tuo fisico è in forma produce benessere per la mente. Sono entusiasta per questa manifestazione podistica e ringrazio tutti gli associati e i partecipanti che con passione supportano tale iniziativa."Insomma il messaggio è chiaro: Prendete le scarpette, correte  , mettetevi in gioco per sposare un iniziativa che ha come finalità  la divulgazione di una malattia anche poco conosciuta o per lo meno non quanto dovrebbe  e  che purtroppo è in  netta crescita tra gli adolescenti e i giovanissimi.

 
 
 
Napoli-Convegno La legge del Mobbing: esperienze a confronto
 
 
Il convegno , dedicato alle problematiche del mobbing e del disagio psicologico nei luoghi di lavoro, si terrà martedì 12 dicembre 2017 presso l'Istituto italiano per gli studi filosofici di Napoli. Si discuterà, tra rappresentati di diverse realtà nazionali, del ruolo delle leggi regionali, degli sportelli d'ascolto e delle agenzie sanitarie dedicate alle psicopatologie lavoro-correlate e alla loro prevenzione. Tra i vari relatori interverranno il consigliere della regione Campania Antonio Marciano e  il dott.Giovanni Nolfe psichiatra responsabile centro di riferimento della Campania per il mobbing e il disadattamento lavorativo. Il convegno, che beneficia del patrocinio morale del Consiglio Regionale della Campania, affronta il difficile tema del mobbing e del disagio che può derivare dalla realtà lavorativa.
 
 
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Tufino: Inquinamento ambientale , Stato batte illecito 1-0 di Martina Giugliano
 
 
TUFINO - Inquinamento ambientale: i carabinieri della stazione di Schiava, sotto direttive del comandante Giuseppe Tranchese, hanno sequestrato una fabbrica di lavorazione di materiali plastici in via Valeriana nella zona del piccolo comune alle porte di Nola e denunciato un 57enne di Acerra. Nel corso del blitz i militari, insieme ai colleghi dei carabinieri forestali del comando di Roccarainola e personale dell'Asl Na3 Sud, hanno scoperto che la fabbrica di Contrada Cesina , produttrice di buste di plastica nere per la spazzatura, non era a norma con le prescrizioni ambientali previste per le emissioni in atmosfera : secondo gli investigatori non sono stati correttamente utilizzati e sostituiti i carboni attivi obbligatori per legge. Un blitz che ancora una volta segna il divario che esite e continuera' ad esistere tra uomo e natura . Un divario che sancisce  quanto l'essere umano imperterrito, continui a distruggere immotivatamente l'ambiente, non facendo altro che soffocare , con l'illecito , tutto ciò che  la natura offre ad esso. Inoltre nel piazzale dell'azienda sono stati anche sequestrati diversi rifiuti, scarti di lavorazione , taniche di acidi e solventi già vuote. Reati ambientali per i quali è a rischio il ruolo e la morale dell'amministratore unico della società denunciato alla Procura della Repubblica di Nola. 
Grazie ad azioni del genere, al senso civico delle forze dell' ordine e anche a quello dei semplici cittadini che hanno voglia di dire NO! ai soprusi,  agli illeciti,  alle azioni fuori legge, potremmo vivere in una società diversa. Una società nell quale l'uomo non è ne' vittima ne' carnefice ma solo degno e fiero  cittadino.
 
22-11-2017 Martina Giugliano